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Debutta la collana Ombre

By a.fognini | Ottobre 16, 2009

Mercoledì 21 ottobre, h. 18.30, all’Informagiovani di Milano, in via Dogana 2, la casa editrice Iperborea presenta  la nuova colla di gialli OMBRE. Emilia Lodigiani editore di Iperborea e Luca Crovi, parleranno in anteprima nazionale del nuovo progetto editoriale e dei primi autori pubblicati. Si comincia con “Satelliti della morte” del norvegese Gunnar Staalesen, dal 26 ottobre in libreria.  “Satelliti della morte” ha per protagonista  Varg Veum è il famoso detective con cui Gunnar Staalesen ha conquistato il Nord d’Europa. Protagonista di sei film, tradotto in dodici lingue, questo lupo solitario è un nuovo Philip Marlowe: scettico e compassionevole, ironico e sempre innamorato, un investigatore privato con la vocazione di eroe pronto a salvare i deboli di turno e a consolare le inevitabili delusioni con l’acquavite. Vi anticipiamo un po’ la trama di “Satelliti della morte” ambientato nel settembre 1995. Varg Veum è nel suo ufficio a Bergen, quando riceve una telefonata che lo riporta indietro di venticinque anni, al tempo in cui era un operatore sociale giovane e idealista, impegnato nella difesa dell’infanzia. Un bambino separato dalla madre in circostanze tragiche spunta fuori dopo dieci anni, in relazione alla morte misteriosa di uno dei membri della famiglia che lo aveva preso in affido. Passano altri dieci anni, e il ragazzo è di nuovo coinvolto in un episodio drammatico ma oggi, divenuto adulto, sembra deciso a vendicarsi di coloro che hanno distrutto la sua vita, in particolare di un certo assistente sociale di Bergen. In lotta contro il tempo, Varg Veum dovrà risolvere vicende le cui radici, lunghe e intricate, affondano in un passato che non potrebbe essere più oscuro. Disincantato realista, sensibile al fascino femminile e all’ebbrezza dell’alcool, Varg Veum è un uomo solitario ugualmente a suo agio tra le montagne intorno a Bergen come nelle periferie spersonalizzate delle nuove città. Il suo impegno in difesa dell’infanzia è finito quando ha spaccato la faccia a un tizio che voleva far prostituire una bambina. Da allora Varg Veum si guadagna la vita come investigatore privato, ma la sua vocazione di eroe è rimasta intatta.

 

L’amore del Bandito

 

2004. Dall’Istituto di medicina legale di Padova spariscono 44 chili di droga pesante. Criminalità organizzata da un lato e forze dell’ordine dall’altro si scatenano. L’Alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l’identità dei responsabili del furto. L’investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no. Due anni più tardi scompare Sylvie, la donna di Beniamino Rossini, la danzatrice del ventre franco-algerina che lui aveva conosciuto anni prima in un night del Nordest. Il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. Ben presto l’Alligatore, Beniamino Rossini e Max la Memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale. 2009. La storia non è ancora finita. E l’Alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile avversario. Una storia di malavita, un noir in cui si intrecciano i destini dei vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più. Solo il passato torna sempre a chiedere il conto. Questa la trama de “L’amore del bandito” (Edizioni E/O), un romanzo di Massimo Carlotto che da l’avvio a un’inedita trilogia che verrà presentata giovedì 22 ottobre alle ore 18.30 alla Feltrinelli di piazza Piemonte di Milano da Carlotto stesso assieme a Luca Crovi.

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